Carta giornaliera – Flexi Card; necessario l’aumento della tassa d’uso?

Egregio Sindaco, egregi Municipali,

Pochi giorni orsono abbiamo appreso dalla stampa che Mendrisio intende rafforzare le misure a favore dell’ambiente anche nel settore del trasporto pubblico. Siamo convinti che la Città debba percorrere questa strada per ovviare ai molteplici problemi viari e ambientali che la affliggono.
Tuttavia siamo rimasti sorpresi nel constatare che gli abbonamenti generali sotto forma di Flexicard giornaliere delle FFS per i cittadini di Mendrisio proprio col 1 gennaio 2019 sono rincarati.

La carta giornaliera – Flexi Card da diritto a viaggiare a prezzi vantaggiosi in seconda classe su treni, battelli e linee autopostali, oltre alle tratte coperte da tram e autobus nella maggior parte delle città della Svizzera.
Si tratta di una facilitazione largamente utilizzata dalla popolazione, che nel corso degli anni ha imparato a conoscerla e apprezzarla.
Sappiamo che ogni Comune è libero di stabilire il prezzo della carta giornaliera – Flexi Card e in effetti i prezzi nel solo Canton Ticino variano parecchio.

A partire dal 1° gennaio 2019 sono entrate in vigore le modifiche dell’ordinanza municipale dell’11 aprile 2016 concernente la promozione degli abbonamenti di seconda classe – carta giornaliera – Flexi Card.
Con queste modifiche la tassa d’uso della singola carta subisce un aumento di quasi il 12%, passando da CHF 40.- a CHF 45.- per i domiciliati.

A titolo di paragone i maggiori centri urbani del Cantone come molti altri co-muni ticinesi praticano dei prezzi inferiori a quelli di Mendrisio. A Lugano il prezzo è di CHF 40, a Bellinzona di CHF 42, a Locarno di CHF 40; altri co-muni come Bioggio-Agno di CHF 35. Tra le città maggiori unica eccezione è finora la città di Chiasso la cui tariffa è pure di CHF 45.

Ci chiediamo le ragioni di questo rincaro inatteso, per una misura che chia-ramente mira a incentivare l’uso del trasporto pubblico da parte della popolazione residente. Se un cittadino usa anche solo due volte al mese questo titolo di trasporto pubblico, dal 1. gennaio 2019 deve sborsare ben 120 CHF in più all’anno per lo stesso servizio che funge da incentivo ecologico.

Avvalendoci delle facoltà concesse dalla LOC chiediamo al Municipio:

  • Non ritiene il Municipio che mantenere attraente e attrattivo il prezzo della singola Flexi Card sia un segnale importante verso il cittadino?
  • Non ritiene il Municipio che mantenere attrattivo il prezzo della singola Flexi Card sia in linea con il principio del promovimento dei trasporti pubblici?
  • A quanto ammonta il ricavo per la città derivante da questo aumento?
  • Non ritiene il Municipio che un comune fregiato dei Label “ Città dell’energia” e “Città Slow” dovrebbe presentarsi come comune virtuoso e dunque evitare di effettuare tagli alle spese in questi settori?
  • Quali sono i motivi del rincaro per la cittadinanza e a quale scopo è destinato il ricavo supplementare?

Ringraziamo per l’attenzione.

Evelyne Battaglia-Richi
Monica Meroni
Flavio Foletti
Gianluca Pusterla

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